Natale da incubo: prezzi alle stelle, biglietti fino a 500€ per il Sud – le drammatiche storie di chi resta lontano da casa

Natale da incubo: prezzi alle stelle, biglietti fino a 500€ per il Sud – le drammatiche storie di chi resta lontano da casa
Caro biglietti

Sento un palpito nel cuore mentre digito queste parole, care lettrici e lettori, in quanto mi accingo a raccontarvi una storia che tocca le corde più intime della nostra esistenza: il legame con le nostre radici e la celebrazione delle feste in famiglia. Eppure, in questo inverno 2023, una nube cupa si è addensata sulle nostre tradizioni più care, un ombra fredda che ha il sapore della solitudine e il colore dell’assenza.

Il protagonista maledetto di questa vicenda è il costo dei viaggi. Si, miei cari, parleremo di come il prezzo dei biglietti per raggiungere il calore del focolare domestico nel Sud Italia abbia raggiunto cifre vertiginose, fino a 500 euro, per questo Natale. Una cifra che per molti rappresenta una barriera insormontabile, un muro tra loro e la possibilità di stringere i propri cari in un abbraccio festivo.

Immaginate la scena: città e paesi del Sud che si preparano a celebrare il Natale, con le luci che scintillano come stelle cadenti lungo le strade, l’aroma del ragù che si mescola all’aria frizzante, le risate che si diffondono dai cortili dove le famiglie si uniscono in preparazione della Vigilia. Eppure, in quest’atmosfera che dovrebbe essere di gioia universale, c’è un vuoto, un seggio in più vuoto intorno alla tavola, una voce che manca nel coro dei festeggiamenti.

Le storie di chi non tornerà a casa per Natale sono tante e, come un eco lontano, ci raccontano di sacrifici, di scelte forzate e di un senso di impotenza che morde l’anima. Giovani lavoratori che affrontano la distanza dall’amata terra natale per cercare opportunità in città lontane, studenti che contano le monete nel salvadanaio sperando che magicamente si moltiplichino, famiglie che devono decidere se investire in un viaggio o conservare quel denaro per le necessità quotidiane.

Non si tratta di un semplice disagio economico, è qualcosa di più profondo, è una questione di identità e di appartenenza. Per molti, il Natale nel Sud è più di una semplice festività; è un rito di passaggio, un momento di condivisione che rafforza i legami e ricarica lo spirito. È il sapore dei dolci preparati con le ricette di nonna, è il calore delle tradizioni che si tramandano di generazione in generazione, è il senso di comunità che abbraccia ogni singolo individuo.

Ma quest’anno, il prezzo da pagare per far parte di questo quadro idilliaco è troppo elevato. La crisi economica, le fluttuazioni del mercato dei trasporti e una serie di altre concause hanno portato a una situazione in cui molti devono dire addio al proprio sogno di trascorrere il Natale con i propri cari. Si dice che il prezzo del biglietto sia il riflesso di una domanda e offerta che non conosce sentimentalismi, ma dietro ogni cifra ci sono storie umane, speranze infrante, lacrime nascoste.