I Capelli: il riflesso dell’epoca 

Numerosi studi dimostrano che lo stato di salute di un individuo influisce sul benessere della chioma: cattiva alimentazione, eccessiva esposizione al sole, stress, insonnia e stanchezza si riflettono subito sui capelli, rendendoli opachi e meno vigorosi. La dottoressa, specialista in dermatologia e venereologia del Laboratorio HMAP di Giuliani, Anna Trink raccomanda di “Curare l’alimentazione, riducendo i grassi saturi, gli zuccheri e favorendo l’assunzione di acqua, fibre, aminoacidi, acidi grassi mono e poli-insaturi e anti ossidanti come frutti rossi, cacao e crocifere. A livello pratico si possono fare trattamenti estetici come shatush e colpi di sole al fine di evitare interventi topici foto-sensibilizzanti in estate, utilizzare spazzole o pettini delicati, cappelli e mantenere pelle e cuoio capelluto idratati utilizzando shampoo, detergenti delicati e integratori ad hoc”.

Capelli: protagonisti della storia dell’umanità

Ricci o lisci, biondi o castani, i capelli hanno un ruolo fondamentale nella storia dell’umanità. Oltre a essere un mezzo attraverso il quale gli individui esprimono la propria personalità, riflettono anche l’estetica di un determinato periodo storico. Ad esempio nell’ antichità una folta chioma era sinonimo di potenza, forza e benessere, soprattutto per gli uomini. Basti pensare al mito di Sansone, eroe biblico la cui forza straordinaria, derivata direttamente da Dio, risiedeva nella sua lunga chioma. Nell’Antico Egitto nelle tombe dei faraoni venivano inserite anfore contenenti olio di lino e olio di oliva, rimedi per l’igiene e la cura della chioma. Durante il periodo Medievale, i capelli venivano utilizzati per riti e posizioni magiche, poiché rappresentavano un’estensione dell’anima della persona. In quest’epoca le acconciature erano sobrie e semplici e ben esprimevano la rigidità e il moralismo del tempo. Nel Rinascimento i canoni di bellezza classici vengono ripristinati e i capelli vengono legati in acconciature morbide e romantiche. Con l’ epoca moderna la chioma oltre a simboleggiare il potere, rappresentava una vera e propria opera d’arte. Per questo le pettinature erano stravaganti e sfarzose. Si pensi, ad esempio, alle acconciature dei monarchi francesi o a quelle di Maria Antonietta. A partire dall’Ottocento, fino ad arrivare ai giorni nostri, la cura dei capelli ha smesso di essere una prerogativa delle classi sociali benestanti, ma ha iniziato ad accomunare tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.