La gara per la crescita

In campo per la salute dei bambini. Prevenzione, sport e corretta alimentazione sono gli ingredienti perfetti per il match point nella partita per una crescita sana ed equilibrata. Io scorso 30 aprile, il Tennis Club 1893 di Genova ha ospitato l’evento “Flavia Pennetta gioca con noi”, in cui mondo dello sport e mondo della medicina si sono alleati e sono scesi in campo per la salute e il benessere dei ragazzi. Dopo che 100 bambini hanno giocato a tennis sotto la guida della vincitrice degli US Open (2015), radiologi-pediatri e nutrizionisti hanno effettuato su di loro valutazioni mirate ed esami ecografici, oltre ad averli intervistarli sulle abitudini di vita. Iniziativa di grande rilievo, soprattutto dopo i due anni di Covid-19 e la sedentarietà semi-obbligata che la fase pandemica ha inevitabilmente provocato.  

L’evento

L’evento è stato organizzato dalla Sezione Studio di Radiologia Pediatrica della SIRM (Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica) che promuove attività di sensibilizzazione e informazione sulla crescita sana dei bambini, che deve essere accompagnata da specialisti come radiologi, pediatri e nutrizionisti. “Il ruolo e il compito dei radiologi pediatri, al fianco di altri specialisti, è quello di monitorare le fasi di crescita del bambino, avvalendosi della loro professionalità e di strumenti tecnologici estremamente avanzati, mettendo a punto un programma personalizzato di prevenzione e di crescita equilibrata”, spiega Vittorio Miele, Presidente della SIRM.

Gli ingredienti di una crescita sana

Monitoraggio, corretta alimentazione e attività sportiva sono quindi elementi imprescindibili per una crescita sana di bambini e adolescenti. L’evento si è svolto all’insegna dello sport e del dispendio di energie, i grandi assenti in questi due anni di pandemia. Testimonial dell’iniziativa è stata appunto Flavia Pennetta, nel duplice ruolo di sportiva e mamma, che ha guidato i circa cento bambini scesi in campo sabato. “Vorrei trasmettere la passione dello sport ai bambini. Mi capita di vedere atleti che abbandonano lo sport dopo averlo vissuto per anni come un dovere e la stessa cosa può capitare ai bambini. Lo sport, proprio perché aiuta il benessere psico-fisico dei bambini, dovrebbe essere vissuto con entusiasmo e curiosità”, afferma la campionessa.

Giornata importante che ha portato all’attenzione pubblica quanto sport, alimentazione e prevenzione siano elementi imprescindibili per una crescita sana, al pari di figure di specialisti nel supportare uno sviluppo equilibrato dei bambini e degli adolescenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.