Anche un rifiuto può diventare un’opera d’arte

Chiunque merita una seconda possibilità. Lo dimostra Roberto Falsini, l’artista che fa rinascere gli oggetti destinati alla discarica e li trasforma in opere d’arte.

L’artista del graffio

La specialità dell’artista del graffio, così conosciuto nell’ambiente, è dare nuova vita ai pannelli Lcd guasti. Che siano rotti, crepati o scheggiati, queste vecchie reliquie diventano la tela di un’opera originale e ricercata. I soggetti della collezione “Black LCD Exploitation”, realizzati con la tecnica del graffito con punta di legno su vernice acrilica, spaziano dai grandi del fumetto (Pratt, Manara, Crepax e Sclavi), per arrivare alla street pop art di Haring, passando dalle icone della musica e del cinema, ai maestri della storia dell’arte.

I supereroi esistono davvero: la bambola infermiera amata da grandi e piccini

 

L’artista fiorentino, Roberto Falsini, ha accettato la sfida proposta da Net Studio SPA reinterpretando “Game Changer”, una delle opere più note di Banksy. Un bambino è intento a giocare con una bambola infermiera dai super poteri, mentre sullo sfondo i pupazzetti di Batman e Spiderman sono gettati in un cestino. Una scena inusuale da associare al mondo infantile, ma significativa del periodo pandemico che stiamo vivendo.

 

Banksy, Game Changer

Un piccolo gesto che scalda il cuore

 

I promotori dell’iniziativa hanno subito deciso di donare l’opera alla Fondazione AMI di Prato, che ha deciso di esporlo nel reparto pediatrico dell’Ospedale di Santo Stefano. La consegna ufficiale è avvenuta il 30 settembre, alla presenza di Daniela Matarrese, direttore sanitario dell’Ospedale, di Claudio Sarti, Presidente della Fondazione AMI, di Matteo Biffoni, Sindaco della città toscana e dell’autore.

 

Da sinistra Claudio Sarti, Daniela Matarrese, Matteo Biffoni, Roberto Falsini, Matteo Pratesi.

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