La bellezza torna in passerella: tutti pazzi per la medicina estetica

Dopo 18 mesi di isolamento e sfilate in streaming, Milano riparte con la tanto attesa Fashion Week. L’evento all’insegna della moda, in cui stile e bellezza vanno di pari passo, non ammette imperfezioni. Via libera alla medicina estetica per modelle e celebrità.

Anche le modelle hanno i loro segreti

Fra inaugurazioni di nuovi store e lanci di linee inedite, il quadrilatero è preso d’assalto da migliaia di persone. Modelle, addetti ai lavori, buyer stranieri, influencer e star scalpitano per essere i protagonisti delle sfilate, sfoggiando outfit appariscenti e abbaglianti. La ricerca incessante della perfezione riecheggia tra la passerella. E allora come nascondere i difetti davanti ai flash delle fotocamere? Basta una punturina  per correggere imperfezioni e inestetismi indesiderati.

I trattamenti più richiesti dalle modelle e non solo

Il protocollo Millennial è un trattamento specifico pensato per i pìù giovani. Di fatto, sempre più adoloscenti ricorrono a piccoli ritocchi per raggiungere i canoni estetici imposti dalla società. La medicina estetica consente di ridefinire i volumi del viso, eliminare macchie solari, nutrire la pelle, ma soprattutto prevenire. Nel periodo post lockdown, cicli di peeling, maschere esfoliante e luce pulsata (utile anche contro la luce blu emessa dai device e i cellulari), sono diventati un must per le giovani donne. Fra gli interventi richiesti dalle top model anche il botulino per controllare l’iperidrosi (eccessiva sudorazione), il rinofiller per la correzione del naso e i trattamenti iniettivi a base di Poli Desossi Ribonucleotidi per le forme di acne più aggressive.

La tecnica BAT per un ritocco rapido e indolore

Il professore Sergio Noviello è Direttore Sanitario dell’omonimo Cosmetic Surgery & BAT Centre, con sede a Milano. Inserito nel marzo 2014 tra le cento migliori strutture di medicina e chirurgia estetica in Europa, è unico nel suo genere. Nel corso della sua pluriennale esperienza professionale, il professore ha messo a punto procedure chirurgiche sofisticate e innovative. In particolare la BAT (Bloodless Atraumatic Technique) consente di operare con sanguinamento ridotto. Rispetto alla chirurgia tradizionale i tempi di recupero si accorciano fino al 70 per cento e il disagio post operatorio è ridotto. Riconosciuta come procedura rivoluzionaria di rilevanza mondiale, la BAT è stata approfondita su numerose riviste medico-scientifiche internazionali.

Per saperne di più visitare il sito: www.sergionoviello.it

Professor Sergio Noviello

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