Castello Sforzesco: aperte le porte ai maestri del Settecento Veneziano

Il Castello Sforzesco apre le porte al pubblico con una mostra dedicata alle collezioni grafiche del Gabinetto dei Disegni e della Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”. Dal 15 al 19 settembre nella sala dell’Antico Ospedale Spagnolo verranno esposte le opere di cinque artisti veneziani del XVIII secolo: Giovanni Battista e Giandomenico Tiepolo, Giovanni Battista Piazzetta, Antonio Canal detto il Canaletto e Bernardo Bellotto.

Una raccolta imperdibile

La mostra, a cura di Eleonora Scianna e Francesca Mariano, raccoglie 48 tra stampe e disegni provenienti dalle collezioni di grandi storici dell’arte. Da Giovanni Morelli, passando per il suo allievo Gustavo Frizzoni, arrivando fino agli aristocratici milanesi Trivulzio e Antonio Guasconi. In esclusiva le opere su carta, conservate in locali dedicati. Un patrimonio che documenta i diversi aspetti dell’espressione artistica del Settecento. Un’iniziativa realizzata a distanza di 52 anni dall’importante mostra “Disegni del Settecento nelle collezioni del Museo d’Arte Antica di Milano” e a 50 da quella dedicata ai disegni di “Giovanni Battista Piazzetta e l’Accademia”. 

Due sale per ripercorrere l’arte Settecentesca

La prima sala è interamente dedicata a Giambattista Tiepolo (1696-1770) e al figlio Giandomenico (1727-1804). I disegni di caricature, animali e scene mitologiche, le incisioni dell’acquaforte dei “Capricci” di Giovanni Battista e delle “Idee Pittoresche” di Giandomenico, testimoniano alcune delle migliori prove grafiche dei due maestri. Il percorso espositivo prosegue con uno dei capolavori di Giovanni Battista Piazzetta (1683-1754): il “Ritratto del feldmaresciallo Mathias von der Schulenburg”. Proveniente dalla collezione Trivulzio e giunto al Castello Sforzesco nel 1935. Seguono alcune vedute reali e immaginarie di Padova e Venezia, incise da Antonio Canal noto come il Canaletto (1697-1768). Il Vedutismo, corrente artistica che ritrae vedute prospettiche di città e paesaggi, portò gli artisti veneziani a lavorare per le più grandi corti d’Europa. Qui trovano spazio due straordinarie stampe realizzate a Dresda da Bernardo Bellotto (1722-1780).

Giambattista Tiepolo (1696- 1770) "Capricci "1741-1742 (edizione postuma 1785) Acquaforte Milano, Castello Sforzesco Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”
Giovanni Antonio Canal detto Canaletto (1697-1768) "La torre di Malghera" 1741-1746 Acquaforte Milano, Castello Sforzesco Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”

I Fondi Grafici

Il Civico Gabinetto dei Disegni, nato negli anni Venti del secolo scorso, offre un’adeguata collocazione alle opere su carta. Attualmente conta circa 35.000 lavori di maestri italiani, soprattutto lombardi, e stranieri raccolti a partire dal Quattrocento.

Giandomenico Tiepolo (1727-1804) Cani che giocano ultimo quarto del XVIII secolo disegno a penna, pennello e inchiostro su traccia a matita nera su carta Milano, Castello Sforzesco Gabinetto dei Disegni.

La Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”

Nata nel 1927 dalla donazione dello stesso Achille Bertarelli, la raccolta è suddivisa in sezioni secondo criteri iconografici, come “Piante e Vedute”, “Ritratti”, “Avvenimenti Storici” e “Stampe Popolari”. Al suo interno racchiude opere risalenti al XV secolo. Punto di riferimento e fonte di ispirazione per la grafica contemporanea italiana.

Orari di visita: dalle 10:00 alle 17:30, da martedì a domenica.

Maggiori informazioni su www.milanocastello.it    

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