NUOVA VITA AGLI SCARTI DEL RISO CON LA BIOEDILIZIA

Economia circolare con nuova vita agli scarti in risicoltura

    Ci troviamo nell’areale della pianura biellese-vercellese, territorio vocato alla risicoltura ormai da svariate generazioni. Proprio in questo areale si è affermata la maggior produzione di riso, che consente all’Italia di raggiungere un suolo occupato da questa attività per oltre 230 mila ettari, riconfermandola prima nazione europea produttrice di questo cereale. <br />Tuttavia, Per ogni ettaro di terreno adibito a risaia, si ha una resa circa uguale a 7 t/ha, accompagnata da 10 t/ha di scarti. Tra questi ultimi dominano la lolla, derivante dal processo di sbramatura del chicco, e la paglia, caratterizzate da quantitativi  eccessivi di silice, per poter essere commercializzate come <em>feed </em>negli allevamenti. <br />Una parte viene utilizzata come pacciamante, la restante parte, quantitativamente maggiore, rimarrà in campo e dovrà essere smaltita. Ma è possibile darle nuova vita? </p>     
                                            <img width="800" height="600" src="https://www.piramida.it/wp-content/uploads/2021/04/riso--1024x768.jpg" alt="nuova vita" loading="lazy" />                                                       
        <h2>La paglia va buttata?</h2>      
    <p>Ancora oggi, nonostante le sanzioni, le aziende non sanno come smaltire gli scarti e ricorrono alla pratica dell’abbrucciamento che impatta in modo critico sulla qualità dell’aria e l’inquinamento.<br />Per scongiurare questa possibilità Tiziana Monterisi, architetto di <a href="https://www.ricehouse.it/" target="_blank" rel="noopener">RICEHOUSE</a> ha scoperto una risorsa in un prodotto considerato rifiuto. <br />Quello che si mostra scarto per una filiera agroalimentare può essere una preziosa risorsa per un altro sistema, nel pieno rispetto di un’economia circolare.</p>https://www.youtube.com/watch?v=9tixKNXXR08       
        <h3>RICEHOUSE, nuova vita agli scarti del riso </h3>        
    <p>Ricehouse è una start-up, nonché società Benefit che negli ultimi 5 anni ha collezionato una curva crescente di riconoscimenti nel settore della <a href="https://www.piramida.it/2021/01/08/la-rivoluzione-nella-bioedilizia-per-la-salute/" target="_blank" rel="noopener">bioedilizia</a>. Tiziana, dopo anni di acquisto di costosi biomateriali all’estero, ha scoperto un tesoro proprio davanti ai suoi occhi. Un immenso capitale a disposizione proprio nelle risaie sotto casa. Montagne di paglia bruciata potevano divenire così materia prima reperibile localmente. Vantaggi annessi una riduzione dei costi di produzione e al contempo supporto al sistema agricolo locale nello smaltimento degli scarti.</p>       
                                            <img width="800" height="640" src="https://www.piramida.it/wp-content/uploads/2021/04/UN-ETTARO-DI-RISAIA-1024x819.jpg" alt="nuova vita" loading="lazy" />                                                       
    <p>L’obiettivo principale di <strong>RICEHOUSE </strong>si focalizza sulla realizzazione di una filiera che abbia a tema la valorizzazione dei prodotti secondari della coltivazione del riso. Un veicolo di innovazione con un elevato grado di sostenibilità e un’ampia potenzialità di sviluppo.<br />Questo modello coinvolge tutte le figure presenti nella filiera, parte costitutiva del tessuto sociale ed economico che ruota attorno alla produzione del riso.<br />Ed è proprio la capacità di intessere relazioni a vantaggio reciproco che ha<br />alimentato i successi di questa realtà.<br /><br />

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