NUOVA VITA AGLI SCARTI DEL RISO CON LA BIOEDILIZIA

Economia circolare con nuova vita agli scarti in risicoltura

Ci troviamo nell’areale della pianura biellese-vercellese, territorio vocato alla risicoltura ormai da svariate generazioni. Proprio in questo areale si è affermata la maggior produzione di riso, che consente all’Italia di raggiungere un suolo occupato da questa attività per oltre 230 mila ettari, riconfermandola prima nazione europea produttrice di questo cereale.
Tuttavia, Per ogni ettaro di terreno adibito a risaia, si ha una resa circa uguale a 7 t/ha, accompagnata da 10 t/ha di scarti. Tra questi ultimi dominano la lolla, derivante dal processo di sbramatura del chicco, e la paglia, caratterizzate da quantitativi  eccessivi di silice, per poter essere commercializzate come feed negli allevamenti.
Una parte viene utilizzata come pacciamante, la restante parte, quantitativamente maggiore, rimarrà in campo e dovrà essere smaltita. Ma è possibile darle nuova vita? 

nuova vita

La paglia va buttata?

Ancora oggi, nonostante le sanzioni, le aziende non sanno come smaltire gli scarti e ricorrono alla pratica dell’abbrucciamento che impatta in modo critico sulla qualità dell’aria e l’inquinamento.
Per scongiurare questa possibilità Tiziana Monterisi, architetto di RICEHOUSE ha scoperto una risorsa in un prodotto considerato rifiuto. 
Quello che si mostra scarto per una filiera agroalimentare può essere una preziosa risorsa per un altro sistema, nel pieno rispetto di un’economia circolare.

RICEHOUSE, nuova vita agli scarti del riso

Ricehouse è una start-up, nonché società Benefit che negli ultimi 5 anni ha collezionato una curva crescente di riconoscimenti nel settore della bioedilizia. Tiziana, dopo anni di acquisto di costosi biomateriali all’estero, ha scoperto un tesoro proprio davanti ai suoi occhi. Un immenso capitale a disposizione proprio nelle risaie sotto casa. Montagne di paglia bruciata potevano divenire così materia prima reperibile localmente. Vantaggi annessi una riduzione dei costi di produzione e al contempo supporto al sistema agricolo locale nello smaltimento degli scarti.

nuova vita

L’obiettivo principale di RICEHOUSE si focalizza sulla realizzazione di una filiera che abbia a tema la valorizzazione dei prodotti secondari della coltivazione del riso. Un veicolo di innovazione con un elevato grado di sostenibilità e un’ampia potenzialità di sviluppo.
Questo modello coinvolge tutte le figure presenti nella filiera, parte costitutiva del tessuto sociale ed economico che ruota attorno alla produzione del riso.
Ed è proprio la capacità di intessere relazioni a vantaggio reciproco che ha
alimentato i successi di questa realtà.

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