TURISMO SOSTENIBILE POST-COVID

Impatto della pandemia sul settore Turismo

Come ormai noto, il  settore del turismo (10% PIL dell’UE) è uno dei più colpiti dalla recente pandemia.
Le limitazioni agli spostamenti imposte e le chiusure programmate hanno causato una vera paralisi per il settore. 
Il sito ufficiale del Parlamento Europeo riporta che su circa 27 milioni di persone impiegate, 6 milioni di posti di lavoro sono a rischio.
Per tal ragione, gli eurodeputati hanno approvato una nuova strategia, necessaria per la ripresa del turismo post-Covid. 

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Strategia Europea per rendere il turismo più sicuro e sostenibile

Il primo intervento sottolineato da questa strategia è l’importanza di fornire un sostegno finanziario continuo a breve termine. 
Quest’ultimo, è affiancato dalla richiesta di maggior riconoscimento del settore del turismo nei piani di sviluppo europei e nazionali e uno sviluppo dello stesso più sostenibile ed accessibile. 
Vanno garantiti viaggi sicuri, con possibilità per tutti i cittadini di essere tutelati e sempre informati sulle evoluzioni della pandemia.
Alla serie di iniziative proposte per risolvere questo problema, è affiancata la necessità di ridare valore al settore, dato il notevole contributo nella transizione sostenibile, alla base delle nuove politiche europee. 
Particolare rilevanza nella strategia è data infatti alla necessità di rafforzare proprio questo tema. 

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Il turismo sostenibile dovrebbe tenere conto degli effetti economici, sociali ed ambientali attuali e futuri. 
Deve rispondere alle esigenze dei visitatori, del settore, dell’ambiente e delle comunità locali. 
E’ necessario, data l’impronta ecologica del turismo, trovare soluzioni sostenibili che tutelino la biodiversità e il territorio, gli usi e i costumi dei luoghi. 

Un appuntamento per saperne di più...

Il 22 aprile 2021, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, si terrà un evento online proprio sul tema del turismo sostenibile.
Gli argomenti verteranno sulla valorizzazione e la sostenibilità dei territori, della biodiversità nonché le diversità culturali come patrimonio del nostro pianeta. Per saperne di più clicca qui.

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