IL MASSAGGIO NEONATALE

L’importanza del contatto tra il bambino e il genitore

Prima di tutto, è giusto precisare che, da quando siamo in pandemia, si cerca di evitarsi per paura di essere contagiati. A causa di ciò, abbiamo potuto verificare come la mancanza di contatto, soprattutto in questo periodo infelice, sta creando disagi e insicurezze. Stiamo assistendo ad un aumento di malessere sia fisico, sia psicologico.  Tuttavia, a dirla tutta, non si è perso, invece, il piacere del contatto, un’opportunità di benessere sia per il genitore, sia per il bambino. Per questa ragione, non è importante seguire tecniche particolari, bensì farsi guidare dalle sensazioni. Perché la vicinanza, l’unione e anche il contatto fisico sono fondamentali fin dalle prime ore di vita, per sviluppare intelligenza, capacità cognitive, ma anche per dare vita ad un semplice flusso energetico e di sentimenti. Il contatto tra bambino e genitore è molto importante.

il dott. Maurizio Gnazzi, dirigente S.I.T.R.A. dell’Ospedale Mater Dei di Bari e ostetrico, consulente Mustela

La voce dell'esperto: il massaggio neonatale, un rito che completa il bagnetto

Come ci spiega il dott. Maurizio Gnazzi, dirigente S.I.T.R.A. dell’Ospedale Mater Dei di Bari e ostetrico, consulente Mustela, l’azienda esperta della pelle dei bambini e delle future mamme: Stiamo vivendo in un momento difficile e le donne che devono affrontare il parto sono molto sole, private del supporto delle relative famiglie, ma anche di professionisti: ecco perché mi sono organizzato e ho allestito un corso che le future madri possono seguire online, ricevendo lezioni per affrontare il post partum, periodo molto complesso, con il proprio figlio. Dai corsi del dott. Gnazzi si comprende la vera importanza del contatto tra il bambino e il genitore

Fase 1: il bagno

Ad esempio, il bagnetto è un momento importante della giornata: un rituale che andrebbe affrontato con serenità, pacatezza. Senza ansia.  A dire il vero, il bagnetto è un rito che permette al bambino di entrare in contatto con l’acqua, elemento nel quale il feto è rimasto immerso per ben 9 mesi, quando era avvolto da una vernice caseosa. Come è noto, si tratta di una sostanza composta specialmente da sebo, con funzione protettiva. Ecco perché il bagno è un’operazione che richiede la giusta attenzione, così come la scelta dei prodotti utilizzati, delicati e adatti ad una cute sensibile. Ad esempio, si può sciogliere in acqua Detergente delicato per corpo e capelli Mustela che, grazie al suo elevato contenuto di ingredienti naturali, protegge la pelle, senza correre il rischio di irritarla.

Olio ideale per la pelle delicata dei bambini. Grazie all'esclusivo mix di oli vegetali, protegge e rigenera la pelle lasciandola morbida e setosa.

Fase 2: Come effettuare il massaggio neonatale

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Dopo il bagno, il massaggio è una fase importante: occorre riconoscere la giusta importanza del contatto tra il bambino e il genitore soprattutto in questa seconda fase. In tal modo, attraverso la pelle, avviene uno scambio reciproco di emozioni, di amore, di sentimento, di relax e anche il senso di appartenenza reciproca. Per non parlare dello scambio di ossitocina, l’ormone dell’amore. La pelle, dotata di ricettori, trasmette al cervello il benessere.

La mamma – come spiega Maurizio Gnazzi –  mano a piatto, deve passare sulla pelle del figlio l’Olio idratante per il massaggio Mustela, a base di olio di avocado, composto dal 99% di ingredienti di origine naturale. Per iniziare, si parte dal viso e occorre, successivamente, andare a toccare ogni angolo della pelle del bimbo. Senza dimenticare le pieghe dei gomiti e delle ginocchia, zona dove si manifesta la dermatite atopica. Infatti, soprattutto per i bambini con questo tipo di infiammazione, causata, nella maggior parte dei casi, da errori alimentari della madre, l’olio è il trattamento più adatto. Così come per la crosta lattea.

 

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