La vitamina superstar che fa bene (anche) agli occhi

È nota soprattutto per il suo ruolo nella formazione e nel mantenimento di ossa e denti sani, nonchè per la funzione di regolazione di moltissime altre funzioni del corpo umano. La D è la vitamina superstar che fa bene anche agli occhi. Nella sua forma attivata, infatti, questa vitamina agisce come un ormone che regola vari organi e sistemi e ha un’azione modulante nei confronti dell’infiammazione e del sistema immunitario. Una sua carenza è stata associata a diversi tipi di malattie, dal diabete all’infarto, dall’Alzheimer all’asma o alla sclerosi multipla.

Un aiuto per tutto l’organismo, anche contro le malattie

Mantiene denti e ossa sani e garantisce la corretta funzionalità di molti tra organi e sistemi del nostro corpo. Questi sono solo alcuni dei “meriti” della vitamina D, alleato irrinunciabile per la salute dell’organismo. Oltre a regolare, essa agisce anche a livello preventivo. La corretta quantità di vitamina, infatti, protegge da rischi associati a malattie di diversi tipi, dal cancro ai malanni della stagione fredda. Proprio per il suo supporto al corretto funzionamento del sistema immunitario, ultimamente, si è ipotizzato possa essere una barriera protettiva nei confronti del Covid-19.

Direttamente da sole un ‘nutrimento’ per le cellule degli occhi

L’esposizione controllata al sole è un’ottima alleata

Sono meno conosciuti, ma altrettanto importanti, i benefici oculari: questa vitamina “superstar” fa bene anche agli occhi. «Essa gioca un ruolo molto importante anche per gli occhi, in particolare per il mantenimento della salute retinica» spiega il dottor Claudio Savaresi, Primario Unità Operativa Oftalmologia Policlinico San Marco – Zingonia (BG); Direttore C. B. V. Palazzo della Salute Istituto Clinico Sant’Ambrogio – Milano; Responsabile Scientifico VISTASystem Ophthalmology Research Center –Milano. «Anche la superficie oculare, come la pelle, è in grado di sintetizzare la vitamina dalla luce solare. Recettori della vitamina D sono stati identificati a livello dell’epitelio e dell’endotelio corneale, del cristallino, dei corpi ciliari e della retina. Quando è presente nelle giuste quantità, la vitamina D esercita una forte azione antinfiammatoria. Inoltre, possiede proprietà angiogeniche, cioè la capacità di contrastare la proliferazione di nuovi vasi sanguigni».

Quest’ultima proprietà si rivela fondamentale, ad esempio, per scongiurare l’insorgenza e la progressione della retinopatia diabetica, che comporta, tra gli effetti, anche l’alterazione della vascolarizzazione della retina. Carenze di vitamina D nel sangue, inoltre, possono alterare i meccanismi di produzione dell’insulina, ormone preposto al controllo della glicemia e incrementare il rischio di sviluppare la patologia.

Occhi e lacrime in salute grazie alla vitamina D

La vitamina D influenza positivamente la produzione delle lacrime

Diverse ricerche evidenziano come la vitamina D generi effetti anche sulla produzione delle lacrime e sulla stabilità del film lacrimale. Questo è importante anche per l’insorgenza della sindrome dell’occhio secco. Bassi livelli di tale vitamina, infatti, sono correlati ad una ridotta produzione di lacrime e ad una diminuzione della stabilità del film lacrimale. Uno studio condotto dal dipartimento di oftalmologia dell’Università di Seul ha confermato come i pazienti affetti dalla sindrome dell’occhio secco presentassero una quantità di vitamina D al di sotto della soglia ottimale.

Spegnere lo schermo e uscire all’aria aperta

Attenzione alla luce blu degli schermi

È emerso, inoltre, come molti dei pazienti fossero impegnati in lavori d’ufficio, prevalentemente davanti ad uno schermo. Come spiega il dottor Savaresi, trascorrere un tempo prolungato di fronte ai devices «può generare dislacrimia, ovvero un’eccessiva evaporazione lacrimare e interferire con la corretta lubrificazione oculare». Il consiglio è garantire una lubrificazione completa ai nostri occhi, facendo in modo di sbattere spesso le palpebre e fare piccoli esercizi oculari. Anche trascorrere molto tempo al chiuso può impedire una corretta sintesi della vitamina D. Il consiglio è concedersi, quando possibile, un po’ di sole, facendo attenzione a proteggere in maniera completa gli occhi con occhiali protettivi. La vitamina superstar che fa bene agli occhi deriva per la maggior quantità da una corretta esposizione al sole.

La vitamina superstar contro le infiammazioni

Da ultimo, è stato provato come l’apporto della vitamina D sia necessario per contrastare le infiammazioni a livello oculare. «Non poter contare su una quantità sufficiente di vitamina genera effetti anche a livello di sintomatologia dolorosa. Si tratta dell’effetto di un alterato profilo delle citochine a livello del film lacrimale. La vitamina D, infatti, ha la capacità di modulare l’espressione di varie citochine, “messaggeri” dell’infiammazione, in alcune cellule come quelle epiteliali corneali. In assenza di tale modulazione si assiste ad una proliferazione di tali citochine e di stimoli dolorosi» conclude il professor Savaresi.

Il dottor Claudio Savaresi

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