ALTRO CHE MALEDETTA PRIMAVERA

Sono diversi gli integratori che aiutano ad affrontare al meglio la primavera, ricaricando di energie

In primavera anche il corpo si risveglia dopo l’inverno. Gli effetti di questo cambiamento, a volte negativi, sono visibili sul fisico e anche sulla mente. Quando serve, gli integratori giusti migliorano la situazione.

Oltre che sui capelli, la primavera può avere effetti negativi sull’umore. Le giornate più lunghe e luminose e le temperature più miti portano con sé positività e desiderio di muoversi. Però, in primavera possono verificarsi stanchezza, irrequietezza e un’alterazione del ritmo sonno-veglia.

Ciò avviene perché le frequenti variazioni di temperatura tipiche della primavera possono essere percepite dall’organismo come una fonte di stress. L’adattamento a questa nuova situazione può dunque inizialmente favorire umore instabile, difficoltà di concentrazione e la sensazione di avere le “batterie scariche”.

Anche in primavera è fondamentale seguire uno stile di vita sano, che preveda una dieta equilibrata e un’attività fisica moderata, preferibilmente al mattino. «Per favorire il normale ritmo sonno-veglia sarebbe meglio non svolgere attività impegnative di sera e non consumare tè, caffè o cioccolato prima di andare a letto. Attività rilassanti come la meditazione sono invece d’aiuto per migliorare la concentrazione e aumentare il benessere emotivo» spiega la dottoressa Silvia Vitturi, farmacista, dottore in chimica e tecnologia farmaceutiche, master in Nutrizione e Dietetica e membro del board scientifico di Solgar Italia Multinutrient.

La dottoressa Silvia Vitturi, membro del board scientifico di Solgar Italia Multinutrient

«È importante integrare le vitamine, in particolare quelle del gruppo B e la C. Infatti, contribuiscono al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza. Queste vitamine ricoprono inoltre un ruolo prezioso per il buon funzionamento del sistema nervoso» aggiunge la dottoressa Vitturi.

Solgar Golden Crin B + C è un integratore alimentare a base di vitamina C e vitamine del gruppo B

Infine, per affrontare al meglio la primavera può essere d’aiuto una pianta tonico-adattogena, come la Whitania somnifera Dunal. «Si tratta di una pianta usata da secoli nella tradizione Ayurvedica e conosciuta anche come Ginseng indiano. Oltre a contrastare la stanchezza, le sue radici favoriscono il rilassamento e il benessere mentale e sostengono le naturali difese dell’organismo» conclude la dottoressa Vitturi.

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