I CONTI IN TASCA AL CINEMA A DOMICILIO

IL PUNTO DI VISTA DEL CRITICO CINEMATOGRAFICO

Certo, la chiusura delle sale cinematografiche ha portato il cinema direttamente a casa. Per la semplice ragione che i film in prima visione a casa siano ormai disponibili attraverso una delle innumerevoli piattaforme streaming. Maurizio Acerbi, critico cinematografico de il Giornale, è considerato un giornalista fuori dagli schemi, nonché severo censore del cinema italiano e autore di vari libri di successo come Italiani che odiano l’italiano e Hollywood (Il)liberal. “E’ vero. Però, tutto ha un prezzo. In precedenza, se volevate vedere l’ultimo film di Riccardo Scamarcio, il non irresistibile L’ultimo paradiso si spendeva 10 euro per l’ingresso in sala. Per la semplice ragione che il film, essendo in esclusiva su Netflix, sia visibile in prima visione a casa, occorre versare un prezzo mensile che spazia dai 7,99 ai 15,99 euro (quello per usufruire anche della visione in 4K).

QUANTE PIATTAFORME E QUANTI COSTI

D’altra parte, siete amanti per una vostra strana perversione dei film con Owen Wilson? Concesso ciò, sappiate per godere del suo ultimo film in prima visione a casa, il nuovo Bliss, discreto film fantascientifico che il biondo recita con Salma Hayek, lo trovate in esclusiva su Amazon Prime Video pagando un abbonamento annuale di 36 euro (3,99 se pagate mensilmente). In aggiunta a questo, tutti stanno giustamente magnificando l’ultimo film di Pupi Avati, Lei mi parla ancora, che è una esclusiva di Sky Cinema. Conseguentemente, dovrete essere abbonati alla piattaforma e il pacchetto dipenderà dall’offerta”. Ma esistono anche altre piattaforme. “Nel caso in cui vogliate vedere Mulan, per esempio, vi occorrerà, al momento, un abbonamento annuale da 69,99 euro a Disney+. Inoltre, c’è Apple Tv con i suoi film originali che richiede 4,99 al mese. Per non parlare di tutti i lungometraggi che escono direttamente a noleggio e che vi costano dai 10 euro in su (i più quotati)”.

TIRANDO LE SOMME

Concludendo e volendo tirare le somme su quanto ci ha spiegato Maurizio Acerbi, i film in prima visione a casa, comportano un costo. Certo, a patto che siate come lui dei cinefili e voleste vedere tutte le novità cinematografiche, nessuna esclusa.  In tutta onestà, l’abbonamento ti permette di vedere centinaia di pellicole e non solo la prima visione. Però, se non pagate, non potrete accedere, come è giusto che sia. Il tutto, sperando che le sale riaprano quanto prima e i film vengano visti nel loro luogo deputato, ovvero, il cinema

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